Design

Oggetti di design in carta pergamena, carta d’artista fatta a mano, oggetti di design in vetro.

La luce è sempre stato un tema molto attraente per un design e un architetto.

Attraverso la luce, forme e materiali differenti, si possono creare ambienti unici e molto accoglienti.

La mia passione per la carta, le piegature e i tagli, si sono combinate con il progetto di corpi illuminanti realizzati con carta pergamena.

La luce che attraversa le pieghe e i motivi scritti o disegnati trasformano una lampada in un oggetto particolare.

Il foglio bidimensionale può racchiudere delle forme diverse, ogni bambino fa questa scoperta da molto piccolo: costruendo una barchetta di carta, oppure un cappellino da indossare nelle sue feste di carnevale, quando si trasforma in un cavaliere “senza macchia”!

L’amore per la carta, per ogni tipo di carta, l’ho sentito da sempre, almeno da quando ho memoria. In ogni paese che ho visitato ho sempre cercato della carta, dei giornali, da disegnare, fazzoletti di carta con disegni o stemmi vari.

Poi in un mio viaggio in Cina di trent’anni fa ho visto e toccato carta impalpabile, sottile, morbida e me ne sono subito innamorata, ho acquistato in un negozio di colori un rotolo di una ventina di fogli di “carta di riso”, che ho utilizzato con tutta l’attenzione possibile.

Più recentemente sono stata in Giappone, più volte, ed ho visto fare la carta e le mie conoscenze su essa si erano già ampliate moltissimo, per cui ho potuto apprezzarne la qualità e i vari tipi, ognuno per un uso diverso.Ma anche per la carta fabbricata in occidente e in Italia, in particolare, la qualità e i tipi offrono una vastissima gamma di possibili utilizzi.

Il mondo della carta può portare in dimensioni fantastiche dove la fantasia si può scatenare, anche partendo da un modulo semplice.

Nel lontano oriente la tecnica dell’origami– piegatura di carta, costruisce animali, piante, fiori, ornamenti ed altro.

Accanto alla carta ho usato anche il vetro: anzi dalla carta ho prodotto degli oggetti in vetro che illuminati diventano sculture luminose.

Nel 2016 ho esposto al Museo del Vetro di Murano cinque fusioni in vetro colorato, nate da un libro in carta trasformato da me.

“PAROLE NON DETTE – NO BOOKS – Trasparenze” è il titolo della personale:

“Le opere presentate si inseriscono perfettamente nel suggestivo contesto legato allo spazio museale dove il silenzio diventa il protagonista di uno scenario senza tempo. In un luogo ideale, quindi, dove l’arte vetraria muranese non necessita di commenti si potranno vedere altre opere, quelle di Anita Cerpelloni, che decodificano l’interiorità intellettuale trasfigurata proprio grazie al vetro. L’artista ci stupisce accompagnandoci in un versante creativo dove il vetro è sia mezzo che fine per condurre l’osservatore verso i meandri di quanto può suggerire un testo scritto: la parola, il comprendere e il trasmettere. Ogni elemento diventa motivo di riflessione perchè in ogni opera tutto è racchiuso come in uno scrigno che attende il coraggio analitico del visitatore catturato dall’opportunità di relazionarsi con la creatività grazie alla quale potrà trovare, a prescindere, un’interconnessione visiva e spirituale.”

(Dott. Chiara Squarcina Direttrice del Museo del Vetro di Murano)